4-Comunicati pervenutici e notizie


I comunicati e le notizie sono in ordine inverso di data, i più recenti sono in testa

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Da F.A.I., Federazione Anarchica Italiana, il 16 Apriule 2015

NoSindone. Sotto il lenzuolo niente

Dal 19 aprile c’è una nuova ostensione della Sindone a Torino. La kermesse clericale all’ombra della Mole culminerà il 21 giugno con la visita di Jorge Bergoglio.

Il lenzuolo custodito nel Duomo verrà esposto al pubblico: poco importa che sia un buon manufatto di qualche tessitura medievale, il miracolo, sostengono i preti, è la fede. In fondo costa meno degli psicofarmaci anche se è altrettanto dannosa. A seconda dei tempi e delle latitudini fa l’effetto dell’oppio, sopendo il desiderio di rivolta, oppure quello della cocaina, spronando alla guerra.

La città è stata militarizzata, i giardini reali e parte di piazza Castello sono stati requisiti per i pellegrini. Poliziotti e carabinieri hanno moltiplicato i posti di blocco, rinforzando la stretta poliziesca.
Ogni grande evento è occasione per infittire i dispositivi disciplinari, mettendo sotto sorveglianza un’intera città.

In questa primavera la rete di controllo si estende da Torino a Milano.

A Milano l’Expo mette in scena l’Italia ai tempi di Renzi, tra cantieri miliardari e morti di lavoro, agro business e green economy, lavoro gratuito e servitù volontaria, sfratti e polizia, gentrification e colate di cemento.

Tra un panino trans-genico e un lenzuolo taroccato, buongustai e pellegrini potranno nutrire il corpo e l’anima con una sola gita tutto compreso. Peccato che le esposizioni universali dei preti, come quelle dei padroni, le pagano tutti, anche chi preferisce altri giochi sotto il lenzuolo.

Bergoglio benedirà i contadini che nutrono la terra, cui ogni giorno il mondo di Expo ruba il futuro, offrendo un ombrello a chi non regge i ritmi di produci-consuma-crepa ormai trionfanti in un paese, dove ogni tutela è stata bruciata sull’altare del nuovismo.

Renzi e Bergoglio sono complementari, l’uno è il puntello dell’altro.

L’immagine di un uomo torturato ed ucciso, sebbene falsa, esprime la verità della condizione di tanti troppi uomini e donne cui la religione vuole imporre una morale di dolore e sopportazione.

La Rete NoSindone, che cinque anni fa diede vita a numerose iniziative in occasione dell’ultima esposizione del lenzuolo e della visita di Ratzinger, si prepara a scendere in pista con la propria critica irridente e corrosiva.

Sebbene le favole delle religioni prestino il fianco alla satira ed al guizzo salace, purtroppo la chiesa cattolica non fa affatto ridere. La pervasività della Chiesa nelle vite delle persone va ben al dì là di chi volontariamente si riconosce nella metafora servile della pecora e del suo pastore, per investire, tramite tante leggi dello Stato, la vita di tutti.

La straordinaria plasticità culturale che ha consentito ad una monarchia assoluta di attraversare duemila anni di potere e più di duecento anni di secolarizzazione, oggi è mirabilmente rappresentata dal gesuita venuto dall’Argentina a dare una ripulita all’immagine della chiesa, offuscata da infinite vicende di pedofilia, per non dire degli arresti eccellenti di alti prelati con le mani in pasta nelle stanze della finanza vaticana.

La successione tra Ratzinger e Bergoglio si è imposta quando il teologo tedesco, implacabile fustigatore della teologia della liberazione, inflessibile restauratore della morale cattolica nelle sue punte più aguzze, non si è sentito più in grado di fronteggiare il proprio potente segretario di Stato, Tarcisio Bertone, l’uomo che più di ogni altro si era battuto per mantenere lo IOR, la banca vaticana, nella nube di ovattato silenzio e mistero in cui ha sempre prosperato.

Bergoglio era l’uomo giusto nel momento giusto.

Occorreva un cambiamento di stile, per garantire che tutto potesse filare come sempre.

Bergoglio l’ha detto in modo chiaro che la costruzione del gender, la culturalità dei generi, l’attraversamento di identità sessuali, per non dire del radicalismo queer sono scelte ed approcci in contrasto con la dottrina. Ha tuttavia compreso che indicare la via della redenzione attraverso il perdono, poteva essere un buon modo per sedurre e riportare nel recinto le pecore nere e smarrite.

La Chiesa di Francesco è misogina, omofobica e transfobica come quella di Benedetto XVI, ma nasconde la spada sotto la tonaca.

Bergoglio si fa le ossa negli anni della dittatura di Videla, quando è capo dei gesuiti argentini. Il suo ruolo è a dir poco ambiguo in una Chiesa pesantemente collusa con i militari, che hanno torturato ed ucciso, facendone sparire i cadaveri, oltre trentamila uomini e donne, colpevoli di lottare contro la dittatura.

Uno tra tutti, il nunzio apostolico Pio Laghi, consigliava ai torturatori di dare l’estrema unzione alle loro vittime.

Bergoglio sceglie di chiamarsi Francesco, imponendo da subito un’immagine opposta a quella di Joseph Ratzinger, un’attitudine più caritatevole verso chi non rispetta la morale cattolica. Nessuna reale modifica dottrinaria ma uno stile più affabile decretano la fortuna mediatica del nuovo papa.

Per Francesco, Francy 2.0, resta valida la celebre massima di Tomasi da Lampedusa “Occorre che tutto cambi, perché tutto resti come prima”. Una formula che vale anche per i governi che si succedono in Italia dopo la diaspora democristiana, dopo la fine del partito dei cattolici e un’epoca che vede cattolici in tutti gli schieramenti, pronti a garantire il finanziamento della chiesa cattolica con l’otto per mille, il pagamento degli stipendi degli insegnanti di religione cattolica nelle scuole di ogni ordine e grado, soldi pubblici per ospedali e scuole confessionali, sostegno all’edilizia vaticana.

La Rete NoSindone sarà nelle piazze e nelle strade di Torino per esserci ed essere come vogliamo, uscendo dal cono d’ombra di un lenzuolo che si stende come sudario di morte sulla libertà di ciascun* di noi.

Rete NoSindone – sotto il lenzuolo niente

Primo appuntamento:

Sabato 18 maggio dalle 19 alle 23
via Roma angolo piazza Castello
Sotto la sindone… Preliminari per l’ostensione

Vieni a frugare sotto il lenzuolo.

Dalle 19 aperitivo bellavita, e Drag performance con Saturnia Galattica
and friens.
A seguire proiezioni blasfeme (solo per stomaci forti)

www.anarresinfo.noblogs.org

***

Inizia la nuova rassegna cinematografica 2011-2012 per riflettere su dogmatismi, diritti umani, laicità.

La Consulta Romana per la laicità delle Istituzioni propone per Venerdì 14 ottobre 2011, il film:KADOSH

di Amos Gitai,
per il ciclo di Cineforum intitolato “Cinema laico a Roma”.
In allegato la Locandina KADOSH-consulta laica roma-ottobre 2011 dc.

Il Cineforum si svolgerà presso la
Biblioteca Comunale Elsa Morante di Ostia Lido,
Via A. Cozza, 7
con inizio alle ore 17.00.
Diffondete e … venite al cinema !

***

Cinema Terminale
Scuola di Cinema Anna Magnani
In collaborazione con ALFAFILM
Con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato

lunedi’ 17 ottobre ore 21.15
proiezione di

1. IO SONO IL SIGNORE DIO TUO
NON AVRAI ALTRO DIO ALL’INFUORI DI ME

di Gabriele Cecconi

con Gianluigi Tosto, Giuditta Natali Elmi, Michela Parzanese, Nicolo’ Coffaro, Giada Intili
Direttore fotografia: Sirio Zabberoni
Operatore: Jonathan Chiti

Mentre il padre assiste la figlia, operata di tumore al cervello, nella stanza d’ospedale arriva il sacerdote. I due cominciano un dialogo

su Dio, la sofferenza e la morte dei bambini, i miracoli. Alla fine del colloquio nessuno di loro sarà più lo stesso…

Al dibattito dopo la proiezione parteciperanno:

Walter Bernardi, filosofo, Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia di Arezzo
(Università di Siena)

Stefano Miniati, professore di bioetica Facoltà di Lettere e Filosofia di Arezzo
(Università di Siena) e docente presso la Facoltà Teologica dell’Italia centrale (Firenze)

**********INGRESSO GRATUITO**********

SCUOLA DI CINEMA ANNA MAGNANI
Via Carbonaia 31, Prato  –  0574 401376  –  info@scuoladicinema.org  – www.scuoladicinema.org  – facebook

TERMINALE CINEMA
Via Carbonaia 31, Prato  –  0574 37150  – posta@terminalecinema.com  – www.terminalecinema.com

***

PROGRAMMA provvisorio http://www.itinerarilaici.it/festival_2011/Programma_2011_bozza.pdf

Pagina del sito http://www.itinerarilaici.it/festival_2011.htm
Logo http://www.itinerarilaici.it/immagini/logo_laicita.jpg

Festival della Laicità

quarto festival mediterraneo della laicità


pescara sabato 15, domenica 16 ottobre 2011


EX AURUM / PESCARA


All’Aurum di Pescara, sabato 15 e domenica 16 ottobre 2011, appuntamento con il Quarto Festival Mediterraneo della Laicità. L’associazione Itinerari Laici, con la sua attività, ha l’obiettivo di stimolare e favorire il dialogo fra chi vive all’insegna del rispetto reciproco.

Vuole dunque essere un punto d’incontro fra studiosi, pensatori, cittadini.

Direttore scientifico è Giacomo Marramao.

Visita la pagina Facebook
annuncia la tua partecipazione, invita i tuoi contatti a partecipare

http://www.facebook.com/event.php?eid=243820975657022

Se vuoi collaborare alla piena riuscita della iniziativa, inoltra questa mail ai tuoi amici che possono essere interessati 


 

Sito Associazione www.itinerarilaici.it

 LAICITA’ E CORPO 15 e 16 Ottobre 2011

 PROGRAMMA provvisorio

http://www.itinerarilaici.it/festival_2011/Programma_2011_bozza.pdf

sabato 15 ottobre 2011

SALUTE/MALATTIA à AUTONOMIA/ETERONOMIA

ore 16.30   Logica e codificazioni della malattia  Filomena GALLO

ore 17.30   Il corpo del reato: l’aborto e la coscienza Chiara LALLI
Il CORPO TRA FISICA E METAFISICA


ore 18.30   L’Anima e l’iPad  Maurizio FERRARIS

 

domenica 24 ottobre 2011

ore 10.30

CORPO/ESPERIENZA àCORPI STANZIALI, CORPI VIAGGIANTI /CORPI CYBORG Antonio GNOLI

 

ore 11.30

DIRITTO/INIMICIZIA

L’Inimicizia, l’Umanità, le Guerre Eligio RESTA

ore 16,30

DESIDERIO E NORMA/PASSIONE E INDIFFERENZA à RELAZIONE TRA CORPI nel MEDITERRANEO IN RIVOLTA Franco RIZZI

ore 17.30 TAVOLA ROTONDA

ESPRESSIONE/COMUNICAZIONEàLINGUAGGI DEL CORPO TEATRO-ARTE-MUSICA-CINEMA E NUOVI MEDIA

Alberto ABRUZZESE, Cinzia DATO, Giacomo MARRAMAO, Pippo DELBONO   

 

al termine Assegnazione del Premio “Laici per il Mediterraneo” 2011

Direttore scientifico Giacomo MARRAMAO

Vicedirettore scientifico Cinzia DATO      

 

Coordinatrice: Silvana PROSPERI

 

Comitato organizzativo:

Muni CYTRON, Fausto BELLANTE, Michele MEOMARTINO, Paolo VISCI, Gretje VAN DER VEER

_____________________________________________________________




Associazione Itinerari Laici
     via dei mandorli, 7 – 65010 Spoltore (Pe)
328 920 48 77
     spprosperi@gmail.com
www.itinerarilaici.it   –   www.festivalmediterraneodellalaicita.it

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In e-mail il 10 marzo 2011:

Si allega il volantino dell’iniziativa promossa da Cant’aia, l’Associazione Culturale Villa Pallavicini e l’Anpi (sezione di Crescenzago).

Vale anche come invito. Grazie

Ezio Cuppone

il volantino si aprirà nella stessa finestra del browser se cliccate semplicemente, se puntate su questa scritta e cliccate il tasto destro del use potete aprire il volantino in una nuova finestra o una nuova scheda del browser

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In e-mail il 6 marzo 2011:

Il laboratorio anarchico PerlaNera di Alessandria organizza per il 18 marzo pv. un incontro dibattito sul più importante esperimento hippy in Italia, la comune hippy di Ovada, parteciperanno: Oscar Brontesi  – cofondatore della comune di Ovada –  e Walter Pagliero – giornalista, fiancheggiatore di “Mondo beat” poi capo redattore di Re Nudo, saranno proiettati filmati originali e immagini della comune e un cortometraggio sulle feste di Parco Lambro.

FATE GIRARE ciao a presto.

Franco Schirone

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In e-mail il 30 dicembre 2010:

Auguri senza retorica

L’anno passato é vecchio marcio degradato.Mi sembra a volte che sia finito il giorno e che il prossimo sarà più fortunato.Vorrei saperci un giorno tutti uguali che tutti quanti avessimo diritti specie dentro i carceri speciali,Vorrei vedere un mondo senza ladri,politicanti,preti e pregiudizi.Speriamo sia la volta buona che avremo il più bell’anno che ci sia.

Con le parole senza retorica del compianto Pierangelo Bertoli, buon 2011 da

Alfredo Finotti, Germana e Graziella

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In e-mail il 29 dicembre 2010:

Il bottone rosso del cardinale

Da qualche tempo un bottone rosso mi volteggia davanti agli occhi,quello perso dal cardinale che se ancora vivo,sa molte cose sulla fine della povera Elisa Claps.Le indagini,davanti all’ipotesi cardinale si sono evidentemente insabbiate,non se ne parla più é chiaro che é intervenuta la potentissima chiesa cattolica.E allora non mi resta che dimostrare il mio affetto e solidarietà al coraggioso fratello Gildo e ricordare la frase pronunciata dalla madre:”una cosa é certa,mia figlia per la seconda volta in chiesa non entra”.Brava,tenga duro,un funerale civile sarebbe uno schiaffo mortale per certa gente.

Germana e Alfredo


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4 risposte a “4-Comunicati pervenutici e notizie

  1. Non come altro comunicare con voi perché non ho trovato un link “contatti”.
    Dato che in passato avete discusso/recensito un mio saggio, vi segano che è da poco uscito il mio nuovo libro: Diventare Umani – origine ed evoluzione di quel che siamo

    Diventare Umani: origine ed evoluzione di quel che siamo, è un saggio sull’evoluzione cognitiva e culturale della specie umana. Il saggio si avvale – in modo multidisciplinare – di argomenti e nozioni che appartengono a scienze quali la biologia evoluzionistica, l’antropologia, le neuroscienze e diverse altre discipline o sottodiscipline. Il saggio affronta l’evoluzione cognitiva e culturale della specie umana analizzando analogie e omologie cognitive e culturali con altre specie, alla ricerca di meccanismi o strutture che hanno permesso all’uomo, senza meriti particolari da parte sua, di creare il linguaggio, di divenire cosciente di sé e del tempo, di inventarsi arnesi, culture cumulative, arte, diritto, religioni, ecc., congiuntamente a cose riprovevoli che è facile immaginarsi.
    Mi piacerebbero commenti, discussioni, feed-back.
    Il libro è disponibile presso le librerie informatiche e, in formato ebook pdf, presso l’editoreURL: http://www.aracneeditrice.it/aracneweb/index.php/catalogo/9788854867741-detail.html

    Piero Borzini

    • Egregio sig. Borzini,
      innanzitutto grazie per la segnalazione, la invio subito all’e-mail del responsabile sig. Piero Marazzani che provvederà eventualmente a risponderLe. In merito al contatto con noi forse Le è sfuggito che indirizzo di questo nostro blog giordanobruno.wordpress.com compare di default la pagina “Chi siamo?”, in fondo alla quale può trovare l’indirizzo e-mail del Circolo alla quale scrivere.

      Cordialità

      Arnaldo Demetrio

  2. Gentile Sig. Demetrio,
    La ringrazio per l’informazione. In effetti, l’indirizzo email mi era sfuggito ed ora me lo sono annotato. Grazie. La volevo informare che all’indirizzo da Lei segnalatomi (giordanobruno.wordpress.com) compare un sito in tedesco mentre ho trovato Le sue indicazioni all’indirizzo giordanobrunomi.wordpress.com (una piccola “mi” in più).
    Grazie ancora e buona giornata.
    Piero Borzini

  3. Mi scuso con Lei sig. Boldrini, nel digitare l’indirizzo del nostro blog mi sono dimenticato un pezzo :-(, ma ora, grazie a Lei, so dell’esistenza di un sito (per l’esattezza un blog) sulla stessa piattaforma di WordPress con quasi lo stesso nostro indirizzo, di cui non mi ero ancora accorto! Ancora cordialità.
    Arnaldo Demetrio

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